






|
 |
Protagonisti e vittime i pratesi deportati
nei campi di sterminio nazisti.
Vittime innocenti della barbarie nazista, protagonisti del pezzo di storia
più atroce del secolo scorso!
Protagonisti anche nel cercare un dialogo nei luoghi dove subirono indicibili
sofferenze, impotenti davanti al martirio di tanti loro compagni.
Tra i dicionnove superstiti, Roberto Castellani, Dorval Vannini ed altri
esponenti dell'ANED di Prato sentirono la necessità di cercare un rapporto
umano con gli abitanti di Ebensee.
Per molti anni, al passaggio dei superstiti e dei loro familiari che tornavano
in pellegrinaggio, le finestre delle case, sorte nella zona dove si trovava
il campo di concentramento, si chiudevano.
Ora la città intera si apre in un abbraccio fraterno, grazie alla paziente
ricerca di rapporti da parte di Castellani, Vannnini, dell'A.N.E.D e della
grande sensibilità, che le due amministrazioni comunali hanno per questo
gemellaggio.
Il gemellaggio fra le città di Prato e di Ebensee fu sottoscritto dai sindaci
Rudolf Graf ed Alessandro Lucarini nel 1987, dopo diversi anni di stretti
rapporti alimentati da due ex-deportati Roberto Castellani e Dorvan Vannini
(scomparso pochi anni fa) e dal dottor Rudolf Pekar.
Dal 1997, Castellani Roberto è cittadino onorario di Ebensee. |