Appello dei Refusenik pubblicato a pagamento sul quotidiano israeliano Ha'aretz
Ha'aretz, 25 gennaio 2002
- la dichiarazione in versione originale
Noi, ufficiali e soldati combattenti di riserva di Tzahal, che siamo stati
educati nel grembo del sionismo e del sacrificio per lo Stato di Israele,
che abbiamo sempre servito in prima linea, che siamo stati i primi, per ogni
compito, facile o difficile che fosse, a difendere lo Stato di Israele e a
rafforzarlo.
Noi, ufficiali e soldati combattenti che serviamo lo Stato di
Israele durante le lunghe settimane ogni anno, nonostante l'alto prezzo
personale che abbiamo pagato.
Noi che siamo stati in servizio di riserva in
tutti i territori e che abbiamo ricevuto ordini e istruzioni che non hanno
niente a che fare con la sicurezza dello Stato, e il cui unico obiettivo è la
dominazione sul popolo palestinese.
Noi che con i nostri occhi abbiamo visto il
prezzo di sangue che l'occupazione impone su entrambe le parti di questa
divisione.
Noi che abbiamo sentito come gli ordini che ricevevamo stavano
distruggendo tutti i valori di questo paese.
Noi che abbiamo capito che il
prezzo dell'occupazione la perdita dell'immagine umana di Tzahal e la corruzione
dell'intera società israeliana.
Noi che sappiamo che i territori occupati non
sono Israele, e che tutte le colonie sono destinate ad essere rimosse...
Noi dichiariamo che non continueremo a combattere in questa guerra per la pace
delle colonie, che non continueremo a combattere oltre la linea verde per
dominare, espellere, affamare e umiliare un intero popolo.
Noi dichiariamo che continueremo a servire Tzahal in qualsiasi obiettivo che
serva la difesa dello Stato di Israele.
L'occupazione e la repressione non hanno questo obiettivo.
E noi non vi parteciperemo.