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I promotori della Società Musicale furono: il parroco don Giuseppe Santini, Luigi, Pellegrino e Domenico Carmagnini e Ludovico Tacconi che dettero vita all'associazione il 4 novembre 1880. Per i primi cinque anni si trattò più di una fanfara che di una banda, infatti solo sette erano i componenti che, sotto la guida del capo musica Angiolo Arrighini, cominciarono ad effettuare i primi servizi alle processioni e alle feste religiose di Schignano. Molto importante fu l'iniziativa di creare una scuola di musica, nata per volontà e impegno di Angiolo Arrighini e Fedele Mattei, scuola che contò subito circa dieci allievi e che èsempre stata, per quasi centodieci anni, motivo di particolare attenzione da parte dei dirigenti della banda. La Società Musicale fu sempre oggetto dell'affettuoso interesse degli abitanti e dei villeggianti di Schignano che contribuivano direttamente al suo sostenimento (erano circa venti i soci che versavano venti centesimi al mese). Le donne di Schignano, con le pagliuzze avanzate dalla fabbricazione artigiana della treccia, ne facevano di speciali per poi venderle al mercato di Prato e quindi, con il ricavato, contribuire alle finanze della banda. I primi strumenti furono comperati usati dalla Società Filarmonica Edoardo Chiti di Prato per un costo di L. 100. Altra iniziativa per finanziare la banda erano le fiere di beneficienza e le lotterie ed è appunto con il ricavato di queste che nel 1903 furono comperati i primi " berretti " (che costituivano da soli la divisa dei musicanti) e che nel 1911 furono comperati i primi due nuovi strumenti: un flicorno baritono e un flicorno tenore. In quegli anni la banda non aveva una sede e le riunioni e le prove venivano fatte nelle case dei soci e dei musicanti. Nuovo impulso alla banda fu dato dal maestro Edoardo Chiti, noto compositore e direttore bandistico pratese che villeggiava abitualmente a Schignano, tanto che il complesso fu presto conosciuto nei paesi vicini e cominciò ad effettuare i primi servizi pubblici. Risale infatti al 19 luglio 1908 il primo servizio pubblico della banda eseguito per un compenso di L. 25 alla festa patronale di Popigliano (La Briglia). Intanto la scuola musicale cominciava a dare i suoi frutti e nel 1910 la banda era composta da venticinque elementi che diventarono trentadue per l'inglobamento di sette musicanti di Migliana. I maestri di questo periodo, oltre al già nominato Edoardo Chiti, furono: Livio Limberti, Salvadore Ficini e Giuseppe Gianni. Dopo la sospensione per la guerra 1915-18, la banda riprese la sua attività nel 1920 sotto la direzione del maestro Sante Gambino, i suoi elementi erano venti e fu subito riaperta anche la scuola. La banda effettuava già servizi in tutti i comuni limitrofi, alle processioni, alle feste religiose ed anche ai cortei e alle manifestazioni eseguendo dei concerti. Si giunge così al 1930, anno in cui fu festeggiato il cinquantenario della fondazione e fu proprio in data 16 novembre 1930 che la banda si diede il nome di "Società Musicale Giuseppe Verdi in omaggio al grande ed immortale maestro" come risulta letteralmente dal verbale stilato in data 18 novembre 1930. Come si è già detto la Società Musicale è sempre stata centro delle attenzioni del popolo di Schignano che ha visto in essa una affermazione della iniziativa paesana e tante sono state le occasioni di partecipazione diretta: basti qui ricordare la costruzione della sede della banda, inaugurata il 29 giugno 1969, e che fu appunto il frutto del lavoro prestato gratuitamente da molti musicanti, soci e amici della musica. Il primo contributo pubblico risale al 1963 ed è di L. 50.000 ad opera del Comune di Vaiano, ma già l'anno precedente il Comune aveva provveduto a dotare la banda della prima vera e propria montura. Nell'ultimo ventennio, la banda, che è stata diretta dal maestro Otello Benelli prima ed attualmente da Ugo Innocenti, ha avuto molte occasioni per farsi conoscere, raccogliendo soddisfacenti affermazioni: basti ricordare i raduni bandistici cui ha partecipato, a Bassano del Grappa il 29 settembre 1968 per festeggiare il 50° della vittoria; a Roma nel 1970 per festeggiare l'unità d'Italia; a Firenze nel 1974 per festeggiare l'anniversario della Liberazione. Tutto ciò senza contare l'intensa e costante presenza della banda nel nostro territorio, presenza che dalle cerimonie ufficiali e religiose andò sempre più estendendosi alle numerose feste popolari che vi si svolsero. Nel 1980, anno del centenario, il complesso era composto da 42 elementi e amalgamava presenze di età anche molto diverse (dallo studente di tredici anni al pensionato ottantaquattrenne). Proseguendo questo piccolo cenno storico, bisogna sottolineare il contributo dato alla banda dall'allora presidente Arrigo Arrighini, che ha sempre lavorato con grande passione per lo sviluppo ed il rafforzamento della Società Musicale: è infatti per merito suo che in data 20 agosto 1966 la banda si costituisce in Associazione Musicale e viene quindi adottato un regolare statuto ed è ancora per merito suo che tutti gli atti e quindi la storia della banda (dai registri contabili ai verbali delle assemblee fino dal 1907) sono stati conservati. La forza della banda nei primi anni '80 va ricercata ancora nei personaggi e nel carisma di Arrigo, di Ugo Innocenti e successivamente di Franco Meucci. Il collettivo è in quegli anni ancora molto numeroso e numerosa è ancora la presenza degli abitanti di Schignano. Le esibizioni si susseguono con regolarità e di una qualità eccellente diventano le esecuzioni concertistiche. La scomparsa di Ugo, di Arrigo e di importanti musicanti segnano un cambiamento di rotta nella vita della banda. E' il periodo nel quale la banda stringe una intensa collaborazione con la sezione dei "finanzieri in congedo" di Prato guidata dal Tenente A. Gori. Con orgoglio la banda riveste quindi anche un ruolo di fanfara e verrà esibita in diversi raduni nazionali: Salerno, Ravenna, Como ecc. Alla presidenza si susseguono giovani musicanti, Fabio Innocenti, Massimo Fiammelli, alcuni genitori e simpatizzanti da sempre quali Aldo Alberghi e Carlo Mannori fino alla nomina dell'attuale Presidente, Corrado Carpini. La scuola di musica diretta da Franco Meucci viene trapiantata a Vaiano, nei locali della Badia S. Salvatore: la frequentano circa una ventina di allievi tra i quali l'ultimo ed attuale nonchè trainante gruppo di giovani. Gli anni novanta sono cosa recente. La banda è guidata da circa 10 anni da David Micheloni nato e cresciuto all'interno del collettivo. E' coadiuvato da validi musicisti che puntualmente si esibiscono in concerti, manifestazioni folcloristiche, ricorrenze e processioni. Un grazie a questi ragazzi per aver portato la banda di Schignano a raggiungere questo importante traguardo, nel ricordo di coloro che si sono prodigati duranti questi anni. Per concludere è da sottolineare la convinzione profonda che una banda non può vivere senza una piccola scuola di musica ed in questo senso va ricordato il recente impegno preso con l'Amministrazione Comunale di Vaiano per cercare di riattivare quella scuola per strumenti a fiato che mancava da diversi anni e che potrebbe dare nuova linfa alla banda.