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Chi siamo

Non siamo né politici, né storici, né tanto meno vogliamo insegnare qualcosa a qualcuno.
Vogliamo solo ricordare. Ricordare quello che è accaduto sui nostri monti.
Ricordare un esercito di nostri concittadini che imbracciarono il fucile
e combatterono contro la dittatura fascista e l'oppressione tedesca.
Con pochi mezzi, sfidarono dai Faggi di Iavello un nemico mille volte più potente,
tra la nebbia dell'Appennino e i castagni secolari.
Fecero saltare treni, difesero i contadini, scioperarono compatti.
Alcuni furono sfortunati e morirono.
Chi nei campi di concentramento tedeschi, chi impiccato a Figline,
chi saltò in aria compiendo fino in fondo il suo dovere.
Altri si salvarono, ma non per questo ebbero una vita facile.
Vogliamo ricordare.
Chi erano le vittime e chi erano i carnefici.
Crediamo che di questi tempi sia utile.
Vogliamo ricordare con tutti i mezzi i nostri Partigiani e le loro storie.
Nessuna riconciliazione, nessun revisionismo
potrà cancellare quello che è accaduto nella nostra città,
medaglia d'argento alla Resistenza, nella primavera del 1944.
Da una parte i carnefici: i tedeschi che agivano con la complicità dei fascisti.
Dall'altra le vittime: cittadini inermi strappati ai loro affetti
e scaraventati in un campo di concentramento tra la neve e gli stenti,
o partigiani costretti a salire sui monti
"per dignità e non per odio, decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo"
Vogliamo ricordare.
Vogliamo ricordare Lanciotto Ballerini, Bogardo Buricchi, Ferruccio Moggi,
i nostri concittadini bruciati nei forni crematori, i nostri martiri impiccati a Figline
e tutti quelli che hanno contribuito pagando di persona alla liberazione dal nazifascismo di Prato.
Faremo il possibile per ricordarli tutti.

Noi "speriamo che i tempi migliorino per coloro che ne hanno bisogno e lo meritano, vale a dire per i dimenticati del mondo".
Nel frattempo preferiamo ricordare!

Associazione Resistente