25.07.1943
Dal messaggio di Badoglio trasmesso agli italiani
tramite la radio il 25 luglio 1943 alle ore 10.45 di sera:
"Per ordine di sua maestà il re
e imperatore, assumo il governo militare del paese, con pieni poteri.
La guerra continua.
L'Italia mantiene fede alla parola data, gelosa custode delle sue millenarie
tradizioni. Si serrino le file intorno a sua maestà il re e imperatore.
La consegna ricevuta è chiara e precisa, chiunque si illuda di
poterne intralciare il normale svolgimento o tenti di turbare l'ordine
pubblico, sarà inesorabilmente colpito."
08.09.1943
Dalla trasmissione radiofonica del messaggio
di Badoglio alla Nazione l'8 settembre 1943 alle ore 19.30:
"Il governo italiano, riconosciuta l'impossibilità
di continuare l'impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria,
nell'intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla
Nazione, ha chiesto un armistizio al Generale Eisenhower, comandante
in capo delle forze alleate anglo-americane.
La richiesta è stata accolta.
Conseguentemente ogni atto di ostilità contro le forze anglo-americane
deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse però
reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza."