Nato a Prato il 04.06.1926
Morto a Mauthausen il 10.06.1944
Matricola n. 57045
Diciottenne con la sfortuna di apparire un pò più grande,
operaio alla Filatura Masolini, Bruno Cherubini era un ragazzo ribelle
che già meditava di salire in montagna con i partigiani.
Partecipò dunque con convinzione allo sciopero generale e il
7 marzo del 1944 venne catturato durante i rastrellamenti in Piazza
San Francesco, insieme al fratello Alvaro e a Roberto Castellani.
Ma mentre il fratello venne subito lasciato andare, lui e Castellani
furono deportati nel Lager di Ebensee, dove Bruno Cherubini venne
costretto ai duri lavori di mimetizzazione della montagna.
Alle 7.10 del 10 giugno 1944 morì a Mauthausen, forse per bronchite
e insufficienza cardiaca (come riportano i documenti del SIR), forse
per essersi ammalato dopo aver ingerito pepe credendo fosse farina,
come racconta Castellani, che riporta la voce secondo cui Cherubini
morì a Mauthausen dopo essersi finalmente dissetato ad una
fontanella del campo.
Tratto da "Il sacrificio di Prato sull'ara
del terzo Reich" di M. Di Sabato.