Le corde con le quali in Via Maggio a Figline furono impiccati i
partigiani catturati o raccolti feriti o morti, dopo lo scontro con
i tedeschi a Pacciana.
Le corde furono lasciate sulle travi, com'erano quando sono stati
staccati i cadaveri, fino al 28 gennaio 1960, quando furono tolte
e rinchiuse in una teca del monumento ai 29 Martiri per assicurarne
la conservazione.
Tratto da "Ricerche e documenti sulla Resistenza
Pratese" di M. di Sabato.