L'abbigliamento
È consigliabile non coprirsi troppo, in modo da non aumentare la sudorazione e utilizzare
capi che permettano la traspirazione.
Fondamentali per i lunghi percorsi, anche di una sola giornata, sono i pantaloncini da
ciclista imbottiti con la pelle di daino, che permettono di non risentire troppo del
contatto con la sella.
Molto utile nelle discese potrà essere un k-way per proteggersi dal freddo: meglio
sarebbe utilizzare una giacca in gore-tex, materiale che permette la traspirazione, ma
purtroppo molto costoso.
Importanti sono i guanti da ciclista, a mezze dita nella stagione calda e a dita lunghe in
quella fredda.
Ricordatevi di portare anche sempre con voi una mantellina antipioggia, scegliendo con
preferenza quella specifica da ciclista, con aperture per le braccia e paraocchi
trasparente per la visione laterale.
Infine sono utili gli occhiali per proteggersi dalla polvere e dagli insetti e il casco da
ciclista, soprattutto se si affrontano discese ripide.
L'alimentazione
In linea generale si consiglia un'alimentazione leggera e nutriente. Al mattino è bene
fare una buona colazione, comprendente, oltre alle tradizionali bevande e ai biscotti,
miele, cereali e frutta; sarebbe opportuno non mettersi in viaggio dopo mangiato, ma
lasciar trascorrere almeno un'ora e mezza.
Portate con voi della frutta fresca, che dà un'energia immediata ma di breve durata, e
della frutta secca o delle merendine a base di cereali da consumare durante la pedalata,
ogni volta che il vostro organismo lo richieda, ma sempre in piccole quantità.
Bevete in abbondanza, soprattutto in estate e sciogliete dei sali minerali nell'acqua
della vostra borraccia (in farmacia troverete in vendita apposite bustine). Non consumate
mai alcolici, se non alla fine del percorso.
È del tutto sconsigliabile fare un pasto abbondante e poi riprendere a pedalare, a meno
che non si tratti di un giretto non impegnativo; in ogni caso è da evitare l'abbinamento
pasta-carne, molto pesante per la digestione; se proprio volete mangiare qualcosa di
sostanzioso che non sia un semplice panino, preferite alla carne l'energica pasta.
Alla sera, finita la pedalata, potrete invece concedervi un pasto più abbondante, senza
esagerare, però, soprattutto con gli alcolici.
Il mezzo
Se l'itinerario è completamente su asfalto, si consiglia l'uso di una bicicletta da corsa
adattata al cicloturismo, vale a dire una bici leggera munita di luci - utilissime quelle
posteriori intermittenti applicabili anche al corpo del ciclista -, di portapacchi per le
borse, di campanello dal suono forte e chiaro e di robusti copertoni da preferire
decisamente ai delicati tubolari.
Se l'itinerario prevede anche dei tratti sterrati, l'ideale è una versatile city-bike con
telaio robusto e ruote leggermente tassellate.
Se lo sterrato prevale, o è in cattive condizioni, la scelta deve cadere su una
mountain-bike sulla quale si monterà il portapacchi.
In ogni caso è indispensabile un buon cambio con almeno 12 rapporti, che vi consentiranno
di affrontare ogni tipo di percorso; se le salite fossero numerose, meglio sarebbe avere
18 rapporti e quindi il triplo plateaux davanti.
Evitate di usare lo zaino che fa sudare la schiena; montate invece sul portapacchi due
borse posteriori ed usate in ogni caso una piccola borsa anteriore nella quale potrete
collocare la macchina fotografica e la cartina.
Non dimenticate di riempire la borraccia della vostra bici o meglio portatene una di
alluminio nel bagagliaio.
Fondamentale è avere con sé una pompa ed una piccola borsa contenente il necessario per
riparare una foratura o un guasto di poca entità; in commercio esistono dei kit già
pronti all'uso. Anche se non siete capaci di effettuare tali operazioni (ma non è mai
tardi per imparare), il kit è necessario perché servirà a chi eventualmente dovesse
soccorrervi.
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