Il servizio Treno + Bici
in Italia
Nel limite dei posti disponibili, il servizio bici al seguito del viaggiatore viene effettuato sui treni contrassegnati con l' apposito pittogramma e viene svolto nei giorni espressamente indicati dalle relative note riportate nei quadri orari.
Figura 1: il riquadro in testa alla
colonna-treno ha il fondo bianco: non è un 'treno verde', il trasporto
è consentito tutti i giorni della settimana (salvo le limitazioni che
possono essere contenute nelle note numerate sui quadratini neri). In questo caso esiste
un vano, o un intero vagone, destinato a rimessa delle bici.
Figura 2: il riquadro in testa alla
colonna-treno ha il fondo verde: questo è un "treno verde",
il trasporto è consentito tutti i giorni della settimana
(salvo le limitazioni che possono essere contenute nelle note numerate sui quadratini
neri). A seconda dei casi, potrà avere un grande vano bici (es. semipilota dietro al
locale macchinisti) oppure no, ma le bici saranno comunque ammesse.
Figura 3: il riquadro in testa alla
colonna-treno ha il fondo bianco con un triangolino verde: è un "treno
verde" solo il sabato e i festivi, il trasporto
è consentito solo nei giorni di sabato e festivi (salvo diverse
indicazioni che possono essere contenute nelle note numerate sui quadratini neri).
Attenzione: la nota potrebbe segnalare che su questo treno le bici sono
ammesse tutti i giorni, anche quando non è verde, avendo in composizione un vano
speciale. Se non c'è questa nota, sicuramente non c'è il vano bici (neppure il sabato e
nei festivi, quando sono comunque ammesse le bici).
Il trasporto è ammesso in ragione di una bicicletta per viaggiatore e non è consentito
per le biciclette speciali più lunghe di due metri (tandem) e per rimorchi per
biciclette.
Per usufruire del servizio, il cliente deve essere munito di un biglietto di viaggio a
prezzo competente, valido per il percorso da effettuare e di un biglietto di supplemento
per il trasporto della bicicletta valido per la categoria del treno utilizzato.
Per il trasporto della bici al seguito viene rilasciato un biglietto di supplemento 24 ore
al prezzo di 3,50 per i treni
Regionali, Diretti e Interregionali e di 5,00 per i treni Espressi, IC, EC ed EN:
ha validità di 24 ore dalla convalida e possibilità di proroga.
Per i possessori di "Carta Amicotreno" il prezzo del supplemento 24 ore utilizzabile sui treni del Trasporto Regionale è di 2,50. Il supplemento è acquistabile presso tutti i punti di vendita autorizzati.
Ai possessori di supplemento bici di 3,50 e di 2,50 è consentito il trasporto sui treni classificati in orario E - IC - EC - EN dietro il pagamento della differenza tra il prezzo della tariffa 29/b ( 3,50) e quello della tariffa 29/a ( 5,00).
Il possessore della bici è tenuto ad effettuare personalmente le operazioni di carico e scarico della bici, attenendosi alle richieste e agli avvertimenti del personale ferroviario. Il carico e lo scarico delle bici può avvenire in tutte le stazioni dove sono previste le fermate per il servizio viaggiatori, salvo quanto diversamente indicato nei quadri orario.
Sui treni della Lunga Percorrenza (IC, EC, EN, E) il trasporto della bici al seguito del viaggiatore viene effettuato sui treni segnalati in orario con apposito pittogramma e, sia sulla tratta FS, sia in servizio internazionale, con i seguenti prezzi del supplemento per il trasporto bici: 5,00 per il solo percorso italiano; 12,30 per il percorso internazionale. IL biglietto di supplemento di 5,00 consente l' utilizzazione anche dei treni del Trasporto Regionale (Diretti, Regionali ed Interregionali) che espletano il servizio bici al seguito del viaggiatore. Il biglietto di supplemento da 12,30 consente di completare l' itinerario riportato sul recapito di viaggio con treni del Trasporto Regionale che espletano il servizio bici al seguito del viaggiatore antecedenti e/o successivi ai treni internazionali sui quali è consentito il servizio bici al seguito.
Per i viaggi dei gruppi con un numero di biciclette superiore a dieci (10) è obbligatoria la preventiva richiesta scritta, recante l' indicazione del giorno, del percorso, dei treni, del numero delle bici, sottoscritta dal responsabile del gruppo e da presentare al competente Centro Comitive o alla stazione iniziale del viaggio con un anticipo di almeno sette (7) giorni dalla data di partenza. Trenitalia si riserva la facoltà di effettuare trasporti anche in giorni e su treni diversi da quelli indicati. Alla conferma dell' effettuazione del trasporto deve essere corrisposto per ogni bici il prezzo corrispondente alla categoria del treno utilizzato. Nel caso si renda necessario aggiungere veicoli alla normale composizione del treno, dovrà essere corrisposta una tassa aggiuntiva stabilita di volta in volta da Trenitalia sulla base dei costi che la maggiore composizione comporta.
Per il trasporto di bici con treni speciali o organizzati da associazioni ciclistiche la tassazione avverrà in base ad accordi particolari stipulati con le Direzioni Regionali o le competenti strutture della Divisione Passeggeri di Trenitalia.
Ricordiamo, inoltre, che è possibile trasportare la bicicletta parzialmente smontata e racchiusa in apposita sacca porta/bici su tutti i treni di Trenitalia, con esclusione degli ES effettuati con materiale ETR. Dal 26 Settembre 1999 per agevolare questo tipo di trasporto sono state ritoccate le dimensioni massime dei contenitori: cm 80x110x40 (ciò evita, nella maggior parte dei casi, lo smontaggio dei pedali). Per accedere al trasporto occorre essere in possesso del supplemento bici previsto per la categoria del treno utilizzato. Dietro esibizione del biglietto di supplemento e limitatamente al periodo di validità dello stesso è consentito il deposito gratuito della sacca porta-bici presso le stazioni abilitate al servizio.
Vademecum del cicloviaggiatore
- Conviene sempre fare una piccola scorta in casa di supplementi-bici, ed acquistare il biglietto di viaggio di ritorno assieme a quello d' andata se si pensa di ripartire da stazioni piccole, dove nei festivi non c' è biglietteria. Molto pratici sono i biglietti a fasce chilometriche, che non vincolano ad un percorso e si trovano in molti punti vendita.
- La prima domanda del cicloviaggiatore che aspetta il treno in una stazione "di transito" è: il vano della bici sarà in testa o in coda al treno, dove devo mettermi? Attualmente nei tabelloni gialli con gli orari delle partenze della stazione non c' è scritto dove si trova il vano bici. La cosa migliore da fare è chiedere ai ferrovieri del' Ufficio Movimento. Permanendo il dubbio, si consideri che i treni+bici hanno la semipilota. Si può sempre stare a metà del marciapiede e, quando il treno diventa visibile, controllare: se si vede la locomotiva, la semipilota (rossa o grigio-arancio) sarà all' opposto capo del convoglio.
- La bici va caricata e scaricata a cura del proprietario; poiché i vani non hanno ganci, è meglio portarsi una corda elastica per assicurare la bici, oltre a catene e lucchetti in quantità.
- Il viaggiatore non può stazionare nel vano bagagliaio oltre al tempo necessario al carico e scarico, ne può lasciare bagagli sulla bici.
- Il viaggiatore è responsabile di tutti i danni da lui causati alle Ferrovie dello Stato s.p.a. (F.S.) o terzi. All' atto dell' acquisto del supplemento viene richiesta la firma di una liberatoria; infatti, le F.S. non assumono la custodia delle bici e non rispondono di danni a loro arrecati, salvo per fatti imputabili alle F.S. medesime.
- Le norme per il rimborso dei biglietti sono indicate dall' Orario: in pratica è concesso solo se non si trova posto e va chiesto subito. Per i gruppi si concede il 50% dei supplementi, previa richiesta prima della partenza del treno prenotato.
- Il viaggiatore che carica la bici su un treno non abilitato deve pagare una soprattassa e deve scaricare la bici alla prima fermata.
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