E' uno dei primi iscritti alla nostra Associazione. Socio attivissimo: oltre a tenere lezioni su riparazione e manutenzione della nostra amata mountain bike, trascorre gran parte del suo tempo libero alla ricerca di tracciati di vecchie ferrovie dismesse ed antichissimi tratturi (termine con cui si indicano le grandi piste, a fondo naturale, terroso o pietroso, percorse dalle greggi che si spostavano, per lo svernamento, dall' Appennino Abruzzese e Sannitico verso il Tavoliere delle Puglie e la Maremma Laziale). Tutto questo impegno lo porta, conseguentemente, a condividere le sue esperienze con altri appassionati organizzando in modo egregio svariate gite invernali ed estive.
Alla scoperta di un tratturo
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| al centro dell'immagine si defila l'impronta del tratturo |
I tratturi rivestono un alto significato storico e sociale che va dalla preistoria ai tempi moderni. Il mondo pastorale è avvolto in un alone di misticismo, poesia e religiosità che ha attirato l' attenzione di poeti come D' annunzio il quale gli dedica " A Settembre". " Settembre, andiamo. E' tempo di migrare. Ora in terra d' Abruzzi i miei pastori lasciano gli stazzi e vanno verso il mare. E vanno pel tratturo antico al piano, quasi per un erbal fiume silente............."
Dal 22 Aprile in sei tappe lunghe dai 40 ai 60 km.
seguiremo il percorso del principale tratturo italiano da Foggia a L' Aquila. In sella
alle nostre MTB saremo catapultati in un tempo senza tempo che adesso non ha più ragione
di esistere, cercheremo di rivivere un' epoca seguendo questo fiume d' erba,
raccogliendo il significato di ciò che ancora esiste e ascoltando la testimonianza di chi
ricorda. Alla sera alloggeremo in sistemazioni il più possibile vicino al tratturo o,
meglio ancora, sul tratturo.
In questa settimana di viaggio dimenticheremo tutto il resto e sarà un crescendo di
emozioni fino al raggiungimento della meta finale : L' Aquila.
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